Tax Planning Internazionale

Consulenza Di Fiscalità Internazionale

Preparati a risparmiare sulle imposte grazie alla professionalità del dott. Luca Taglialatela, dottore commercialista e tributarista internazionale. 

Chi è Luca Taglialatela?

Ha portato in Italia il concetto di Flag Theory secondo cui ciascun imprenditore deve sfruttare i vantaggi fiscali offerti da ogni paese per trarne il massimo vantaggio per la propria azienda.

Ha lavorato per i più importanti Studi Tributari italiani tra Milano e Roma prestando la sua consulenza a grandi Gruppi Multinazionali italiani e stranieri.

L’unico Dottore Commercialista e Consulente Fiscale che ha avuto il coraggio di svelare i siparietti della fiscalità internazionale dimostrando come gli studi tributari tradizionali siano legati a pratiche preistoriche che non coincidono con la realtà internazionale odierna.

Ha frequentato numerosi master di formazione tributaria sia in Italia che all’estero dove ha incontrato e frequentato i migliori professionisti di tutto il mondo, fino a conseguire il titolo di “Master of Laws” (LL.M.) presso l’Università di Vienna.

Attualmente, in Italia, possiede uno dei riconoscimenti internazionali più elevati in materia tributaria internazionale.

I settori su cui forniamo consulenza

Trasferire e Costituire società all’Estero​
Conti Correnti Esteri
Capital Gain e redditi finanziari dall'estero
Redditi da Forex e Criptovalute
IVA nelle Vendite Online per società estere
Royalties e Dividendi dall'estero
Protezione Patrimonio con strumenti esteri
Holding e Trust all'estero
Self Publishing e DropShipping
Esterovestizione

I settori su cui forniamo consulenza

Trasferire e Costituire società all’Estero​
Conti Correnti Esteri
Capital Gain e redditi finanziari dall'estero
Redditi da Forex e Criptovalute
IVA nelle Vendite Online per società estere
Royalties e Dividendi dall'estero
Protezione Patrimonio con strumenti esteri
Holding e Trust all'estero
Self Publishing e DropShipping
Esterovestizione

Ci occupiamo anche della pianificazione per attività di:

Dropshipping / Amazon FBA / Ecommerce

Alcune delle principali piattaforme che possono essere integrate nella pianificazione del nostro studio.

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Cosa Succede Se Non Applichi Una Strategia Di Internazionalizzazione Fiscale?

Se non applichi una adeguata strategia di internazionalizzazione finisci per essere travolto in quello che sarà la crisi debitoria e demografica italiana. La popolazione italiana è sempre più vecchia, aumentano i pensionati, ma diminuiscono i lavoratori.

Questo significa che ogni lavoratore attivo nei prossimi 10-20 anni dovrà sostenere sulle sue spalle 3 pensionati…. oltre alla sua famiglia.

Se non ti dai una mossa ti ritrovi a carico 3 vecchi. Lo Stato ha sempre meno possibilità di fare debito quindi dovrai anche accollarti gli interessi sul debito che quegli stessi vecchi hanno fatto per fare la bella vita in gioventù.

Chi è in età lavorativa dovrà:
Mantenere se stesso
Mantenere la propria famiglia
Pagare gli interessi sul debito pubblico
Mantenere 3 vecchi completamente sconosciuti
Pagare le tasse ordinarie per far girare la macchina statale
Pagare le patrimoniali che verranno introdotte

Ovviamente in questo quadro puoi allegramente dimenticarti di perseguire i tuoi sogni e le tue aspirazioni….

Mi dispiace, ma è proprio così che andrà.

Gli Italiani all'estero si arricchiscono più velocemente di quelli che vivono in Italia

Chi vive all’estero non solo vive in generale in un’economia meno stagnante di quella italiana, ma soprattutto vive in un paese che molto probabilmente ha una tassazione meno oppressiva.

Basta guardare la cartina per rendersi conto che la maggioranza dei paesi ha un sistema fiscale meno pesante.

La maggioranza dei paesi là fuori lasciano agli imprenditori molta più libertà, rispetto all’Italia, di crescere e di investire sull’attività. I paesi colorati in nero sono gli inferni fiscali da cui stare lontani.

L’Italia è uno di questi paesi. Come puoi vedere i paesi rossi, i gialli e i verdi sono la maggioranza e sono tutti luoghi più agevoli dove fare business, rispetto all’Italia.

Ecco perché gli italiani all’estero sono generalmente più benestanti di quelli che vivono in Italia: le condizioni generali della tassazione sono più favorevoli.

Dicono di Noi

Vincenzo SannipoliCEO at Ninja Networker
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“Svolgendo un business online, stavo cercando da tempo qualche soluzione che mi consentisse di abbattere l’enorme carico fiscale italiano.

Dopo essermi rivolto a tanti professionisti del settore, sono entrato in contatto con Luca e si è fin da subito rivelata chiarissima la sua professionalità e preparazione in materia. Infatti, tutte le soluzioni da lui proposte erano di gran lunga migliori rispetto alle altre ricevute in precedenza, ed ora, grazie al suo aiuto nella pianificazione fiscale sono riuscito ad aumentare il profitto del mio business considerevolmente.”

Simply THE BEST!!!
Daniele BosicaImprenditore
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Se pensi all’idea di Professionista con la P maiuscola, Luca Taglialatela è quanto si avvicina di più a questa immagine!

Mi sono rivolto a lui per una questione legata ad una professione sanitaria chiedendogli come far quadrare alcune problematiche di permanenza nello Stato e, senza troppi giri di parole e prese in giro, Luca ha risposto in modo semplice, conciso e diretto alle mie domande, scardinando le cose che erano solo utopia e confermandone delle altre, e laddove non vi erano soluzioni praticabili, è riuscito immediatamente a propormi soluzioni ed alternative possibili, anche nel lungo termine, andando contro i suoi stessi interessi nel breve.

Che dire, non solo ha chiarito alcuni dubbi che avevo (e che rischiavano di farmi combinare un bel casino con perdita di migliaia di euro) ma si è mostrato da subito disponibilissimo. Last but not least, credetemi, ne sa veramente tanto!
Vasilis KonstantinidisDropshipping
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I believe mr. Luca is an extremely knowledgeable professional and a top expert in his field. All of my questions regarding my business structure were answered to the fullest.

I will definitely recommend his service to anyone I know who would be in need of international business taxation related advice. One suggestion I’d like to make regarding the call procedure is to add a “custom post-call recap” in e-mail/message format with actionable tips/steps for the client to follow after the call in order to be fully aware of how he/she should proceed.

Mr. Luca has a lot of information to share and if the client isn’t taking notes it might be a little bit difficult for him/her to remember everything discussed in detail. In my opinion if that feature was added to the service it would definitely increase its value by a ton. However, it’s still an amazing service mr. Luca provides, as is and I’m very pleased!
Emanuele PianelliImprenditore
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Sai quanto ti rendi conto di avere un professionista serio, quando capisci di aver fatto la scelta giusta?

No mi spiace, non quando tutto va liscio, ma quando le cose si complicano ed hai una guida pronta ad aiutarti per superare gli ostacoli o per evitarli sul nascere. Ecco, Luca è una guida che ad oggi si è rivelata seria, efficace e presente.

Quest’ultimo punto credo che sia quello che mi ha fatto decidere di continuare ad affidarmi alle sue competenze e ai servizi offerti dal suo studio.
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L'intervista rilasciata a Michele Santoro

Niente più Tasse!

Chi vive all’estero non solo vive in generale in un’economia meno stagnante di quella italiana, ma soprattutto vive in un paese che molto probabilmente ha una tassazione meno oppressiva.

Basta guardare la cartina per rendersi conto che la maggioranza dei paesi ha un sistema fiscale meno pesante.

La maggioranza dei paesi là fuori lasciano agli imprenditori molta più libertà, rispetto all’Italia, di crescere e di investire sull’attività. I paesi colorati in nero sono gli inferni fiscali da cui stare lontani.

L’Italia è uno di questi paesi. Come puoi vedere i paesi rossi, i gialli e i verdi sono la maggioranza e sono tutti luoghi più agevoli dove fare business, rispetto all’Italia.

Ecco perché gli italiani all’estero sono generalmente più benestanti di quelli che vivono in Italia: le condizioni generali della tassazione sono più favorevoli.

Non pagare tasse nella vita non è tutto, ma aiuta molto! 

Ottimizzare il carico fiscale tuttavia non significa non pagare tasse; vuol dire ottenere tutte le agevolazioni fiscali possibili e immaginabili nel rispetto delle normative sancite da quelle istituzioni che, ironia della sorte, non ne pagano. 

E sì perché i vari funzionari al soldo degli organi della Commissione europea e dell’OCSE (l’Organizzazione Per lo Sviluppo Economico Mondiale) non paga tasse. Anche se i loro stipendi sono di fatto pagati dalle tue tasse. 

Una bella presa per i fondelli … non c’è che dire. 

Ma concentriamoci un secondo sulle reali possibilità che hai di abbattere la pressione fiscale mantenendoti a distanza di sicurezza da qualsiasi forma di evasione!

Che cosa posso fare per te?

Fernando è un investitore professionista, un trader con un passato importante in una banca di investimento. Vive in Spagna dove un quarto dei suoi capital gain finiscono in tasse. Fernando ha 4 figli e vorrebbe garantire loro una istruzione adeguata, ma le scuole internazionali sono care. Fernando sa che il Portogallo può garantirgli una tassazione dei capital gain intorno al 10%, meno della metà di quanto paga oggi in Spagna. Fernando fa la cosa giusta, si sposta a Porto in una Villa vista fiume e abbandona Madrid. Con una struttura del tutto legale, dal Portogallo potrà risparmiare oltre il 50% in tasse. E bravo Fernando!

Andrea è un self publisher di successo, ma ha commesso l’errore d aprire una UK limited per incassare le royalty di KDP e ACX mentre lui si trovava residente fiscalmente in Italia. Andrea rischia di fare una frittata perché in questo momento sta infrangendo almeno un paio di normative fiscali in Italia e, al contempo, la sua UK limited sconta una tassazione del 19%. Andrea non sa che potrebbe chiudere la sua UK limited e trasferirsi in un paese a scelta tra Malta, Cipro, UK stesso e Portogallo per non pagare mai più tasse.

Rogelio vorrebbe investire massicciamente, tempo e soldi, per creare un Amazon FBA ma sa che se lo facesse dall’Italia, il suo margine dopo le tasse sarebbe del 10% se gli va bene. E non ci sta. Rogelio inoltre sa che la sola gestione dell’IVA gli assottiglierebbe ancora di più il margine aziendale oltre e mandarlo al manicomio. Rogelio allora fa una capatina in Costa Rica e decide di vendere solo sul mercato americano, dove l’IVA è solo un lontano ricordo. Rogelio non pagherà mai più tasse. Almeno fino a che non si stancherà di vivere in Costa Rica, ma credo che ci vorrà molto tempo. 

Andrea si è trasferito in Svizzera 20 anni fa per creare e sviluppare una società di software development. Quando si era trasferito in Svizzera però la Svizzera era davvero un paradiso fiscale e grazie ad una struttura di sposi età che faceva capo ad una holdin elvetica, è riuscito a creare un’azienda di successo che ha commesse in tutto il mondo con 30 dipendenti (tutti regolarmente pagati e tassati in busta paga). Le casse della holding adesso sono belle piene, ma Andrea, se si distribuisse un dividendo dalla sua holding rischierebbe una tassazione di almeno il 35%. Andrea vorrebbe incassare il dividendo, lasciarlo ai suoi figli e andare in pensione in un Paese caldo tutto l’anno. Andrea decide allora di conferire l’azienda in un trust per lasciarla in eredità ai suoi figli ormai maggiorenni, così da evitare la tassazione del dividendo che rimarrà nelle casse aziendali. I figli faranno il resto.

Paolo, che vive a Bruxelles, importa con un certo successo giocattoli da Hong Kong. Ha quindi aperto un ufficio a Hong Kong da dove vengono effettuati ordini di acquisto verso la Cina e Vietnam. I giocattoli vengono poi stoccati in loco per poi essere distribuiti in tutto il mondo ai diversi clienti. A questo scopo Paolo possiede una LTD ad Hong Kong che è una società “figlia” di una società belga. Nel suo caso è possibile utilizzare un interessante trattato sulla doppia imposizione tra Belgio e Hong Kong così da ridurre le tasse notevolmente nonostante il tax rate in Belgiosia di fatto alle stelle!

Il signor Qualunque è un drop shipper senza moglie o figli in Francia. Qualunque si è cancellato dal registro civile francese poiché si trasferisce permanentemente a Dubai dove apre uno studio in qualità di consulente aziendale. Per risiedere senza problemi a Dubai, sta progettando di costituire una società in una delle zone franche. In aggiunta a ciò, il Sig. Qualunque non versa imposte a Dubai neanche a livello personale; ciò è possibile e legale nel momento in cui il Sig. Qualunque lascia definitivamente la Francia e si stabilisce a Dubai.

Caio, l’esperto dell’IT, vuole espandere la sua attività, ma non lo fa in quanto non intravede alcuna opportunità di crescita in Italia per via degli alti costi salariali. Pertanto, Caio fonda una società bulgara insieme con diversi esperti IT locali che lavorano per conto suo, cui subappalta parte delle sue commesse. La società bulgare potrebbe anche essere una filiale (una “figlia”) la quale pagherebbe un’imposta del 10%. Inoltre, i dividendi della società bulgara possono essere distribuiti ad una controllante italiana senza alcuna ulteriore tassazione. Non c’è niente di illecito in questo.

Il Giovane Frank è un brillante imprenditore canadese che ha sviluppato una nuova linea di cosmetici. I suoi prodotti sono molto apprezzati e vanno a ruba in diverse beauty farm. Il Giovane Frank concede il suo brand in utilizzo a soggetti che operano in altri Paesi di tutto il mondo. Su questo reddito, il Giovane Frank sarà tassato solo al 6%. Ciò in quanto i diritti intellettuali sono in realtà di proprietà di una società ungherese. Intelligente il Giovane Frank!

Il Giovane Frank è un brillante imprenditore canadese che ha sviluppato una nuova linea di cosmetici. I suoi prodotti sono molto apprezzati e vanno a ruba in diverse beauty farm. Il Giovane Frank concede il suo brand in utilizzo a soggetti che operano in altri Paesi di tutto il mondo. Su questo reddito, il Giovane Frank sarà tassato solo al 6%. Ciò in quanto i diritti intellettuali sono in realtà di proprietà di una società ungherese. Intelligente il Giovane Frank!

Renzo e Lucia sono cittadini britannici, nonché commercianti, che vivono in Malesia. Decidono di produrre acquari di alta gamma per il mercato giapponese e sud-coreano in Thailandia. La produzione è situata interamente in Thailandia ed è gestita localmente. Al momento Renzo e Lucia non prelevano alcun reddito dalla società ma ricevono solo dei rimborsi per le spese viaggio. Questo perché vivono dei profitti di un progetto precedente. Nel mentre gli acquari sono venduti con successo in Giappone ed in Corea del Sud. La società thailandese incassa e detiene tutta la liquidità. Per il momento non pagano le tasse in Malesia ed anche se ricevessero dividendi dalla società thailandese, non pagherebbero alcuna imposta: il reddito ricevuto in Malesia dall’estero è esente da tasse.

Amed è una nomade digitale. Le piace viaggiare e gli unici elementi di cui ha bisogno sono laptop, smartphone e carta di credito. Non paga affatto le tasse. È legale? Sì. Infatti, salvo che tu sia americano, sei tassato dove risiedi. Questo significa approssimativamente che paghi le tasse in base a dove vivi e dove si svolge la tua vita economica. Le regole che determinano quando sei considerato residente variano da paese a paese. Quindi, quando vivi ovunque solo per poche settimane o mesi, è possibile evitare le tasse. Buon lavoro!

Enzo ha costruito un intero impero su matched betting e formazione online. Dopo trent’anni di duro lavoro, emigra definitivamente a Panama. Ha mantenuto la sua casa vicino a Stoccolma per stare lì quando fa visita ai suoi figli. Il resto del tempo si diverte a fumare un grosso sigaro proveniente dall’Havana sotto le palme. Dopo la sua morte, i suoi eredi non avranno da pagare tasse di successione, tranne che sulla casa che ha tenuto in Svezia! Tutto questo è possibile. Ottimo lavoro, Enzo!

Gigio è un investitore crypto che vive in Italia. Crede molto nel futuro dei bitcoin e per questo ha investito nel settore fin dal 2015. Gigio ha una plusvalenza latente di oltre 2 milioni di euro e non vorrebbe pagarci circa 500.000 euro di tasse in Italia al momento del realizzo. Gigio sa che i Paesi Bassi disciplinano la tassazione delle crypto in maniera estremamente più liberale rispetto all’Italia. Gigio si trasferisce ad Amsterdam dove la sua plusvalenza non sarà tassata affatto e potrà comprarsi un appartamento in più da utilizzare come rendita passiva. Complimenti Gigio! Ottima scelta.

Peter ha vissuto in quattro paesi durante la sua vita professionale, è stato sposato quattro volte e ha divorziato altrettante volte. Ha figli in 7 paesi, case in 4, conti bancari in 5, ecc. Ora vive con la sua ragazza polacca che ha la metà dei suoi anni e sì, è diventato padre per l’ottava volta. Quando Peter morirà, sarà tutto un casino che porterà sicuramente a un grande litigio. Forse un trust o una fondazione è una soluzione plausibile. Peter avrà bisogno di una buona pianificazione fiscale e forse possiamo anche risparmiare sulla futura tassa di successione. Non ti giudichiamo Peter!

Il signor Schumacher vive a Londra come residente con l’attraente status di Non-Dom. È l’unico azionista della sua holding a Malta. La holding a Malta detiene diverse partecipazioni a Cipro, Malta e Svizzera. La holding a Malta raccoglie un importo totale di EUR 1’000’000 di dividendi dagli investimenti. La holding maltese non paga tasse. Il signor Schumacher versa 1’000’000 di euro sul suo conto in Svizzera. Il denaro della banca privata svizzera proveniente dalla Svizzera dovrebbe essere speso solo al di fuori del Regno Unito, ad esempio per costose vacanze di viaggio avventuroso.

La signora Schneider vive a Malta. Possiede il 50% di Ltd company nel Regno Unito che offre servizi Internet ai clienti del Regno Unito. La società a responsabilità limitata del Regno Unito realizza un utile di 1’000’000 di EUR e quindi paga l’imposta sulle società del 19% in Gran Bretagna. La signora Schneider incassa un dividendo netto di 400’000 EUR con il suo conto privato a Londra. Con i soldi, fa un investimento immobiliare a Londra. Non ci sono tasse a Malta.

Il signor Smith vive a Dublino. Possiede un portafoglio del valore di 5.000.000 di euro in un conto privato a Zurigo presso una banca privata. Sta investendo in blue chip e obbligazioni. Il portafoglio genera una performance di 200.000 euro all’anno. Il reddito viene reinvestito presso la banca privata di Zurigo. Non ci sono tasse in Irlanda.

Fernando è un investitore professionista, un trader con un passato importante in una banca di investimento. Vive in Spagna dove un quarto dei suoi capital gain finiscono in tasse. Fernando ha 4 figli e vorrebbe garantire loro una istruzione adeguata, ma le scuole internazionali sono care. Fernando sa che il Portogallo può garantirgli una tassazione dei capital gain intorno al 10%, meno della metà di quanto paga oggi in Spagna. Fernando fa la cosa giusta, si sposta a Porto in una Villa vista fiume e abbandona Madrid. Con una struttura del tutto legale, dal Portogallo potrà risparmiare oltre il 50% in tasse. E bravo Fernando!

Andrea è un self publisher di successo, ma ha commesso l’errore d aprire una UK limited per incassare le royalty di KDP e ACX mentre lui si trovava residente fiscalmente in Italia. Andrea rischia di fare una frittata perché in questo momento sta infrangendo almeno un paio di normative fiscali in Italia e, al contempo, la sua UK limited sconta una tassazione del 19%. Andrea non sa che potrebbe chiudere la sua UK limited e trasferirsi in un paese a scelta tra Malta, Cipro, UK stesso e Portogallo per non pagare mai più tasse.

Rogelio vorrebbe investire massicciamente, tempo e soldi, per creare un Amazon FBA ma sa che se lo facesse dall’Italia, il suo margine dopo le tasse sarebbe del 10% se gli va bene. E non ci sta. Rogelio inoltre sa che la sola gestione dell’IVA gli assottiglierebbe ancora di più il margine aziendale oltre e mandarlo al manicomio. Rogelio allora fa una capatina in Costa Rica e decide di vendere solo sul mercato americano, dove l’IVA è solo un lontano ricordo. Rogelio non pagherà mai più tasse. Almeno fino a che non si stancherà di vivere in Costa Rica, ma credo che ci vorrà molto tempo. 

Andrea si è trasferito in Svizzera 20 anni fa per creare e sviluppare una società di software development. Quando si era trasferito in Svizzera però la Svizzera era davvero un paradiso fiscale e grazie ad una struttura di sposi età che faceva capo ad una holdin elvetica, è riuscito a creare un’azienda di successo che ha commesse in tutto il mondo con 30 dipendenti (tutti regolarmente pagati e tassati in busta paga). Le casse della holding adesso sono belle piene, ma Andrea, se si distribuisse un dividendo dalla sua holding rischierebbe una tassazione di almeno il 35%. Andrea vorrebbe incassare il dividendo, lasciarlo ai suoi figli e andare in pensione in un Paese caldo tutto l’anno. Andrea decide allora di conferire l’azienda in un trust per lasciarla in eredità ai suoi figli ormai maggiorenni, così da evitare la tassazione del dividendo che rimarrà nelle casse aziendali. I figli faranno il resto.

Paolo, che vive a Bruxelles, importa con un certo successo giocattoli da Hong Kong. Ha quindi aperto un ufficio a Hong Kong da dove vengono effettuati ordini di acquisto verso la Cina e Vietnam. I giocattoli vengono poi stoccati in loco per poi essere distribuiti in tutto il mondo ai diversi clienti. A questo scopo Paolo possiede una LTD ad Hong Kong che è una società “figlia” di una società belga. Nel suo caso è possibile utilizzare un interessante trattato sulla doppia imposizione tra Belgio e Hong Kong così da ridurre le tasse notevolmente nonostante il tax rate in Belgiosia di fatto alle stelle!

Il signor Qualunque è un drop shipper senza moglie o figli in Francia. Qualunque si è cancellato dal registro civile francese poiché si trasferisce permanentemente a Dubai dove apre uno studio in qualità di consulente aziendale. Per risiedere senza problemi a Dubai, sta progettando di costituire una società in una delle zone franche. In aggiunta a ciò, il Sig. Qualunque non versa imposte a Dubai neanche a livello personale; ciò è possibile e legale nel momento in cui il Sig. Qualunque lascia definitivamente la Francia e si stabilisce a Dubai.

Caio, l’esperto dell’IT, vuole espandere la sua attività, ma non lo fa in quanto non intravede alcuna opportunità di crescita in Italia per via degli alti costi salariali. Pertanto, Caio fonda una società bulgara insieme con diversi esperti IT locali che lavorano per conto suo, cui subappalta parte delle sue commesse. La società bulgare potrebbe anche essere una filiale (una “figlia”) la quale pagherebbe un’imposta del 10%. Inoltre, i dividendi della società bulgara possono essere distribuiti ad una controllante italiana senza alcuna ulteriore tassazione. Non c’è niente di illecito in questo.

Il Giovane Frank è un brillante imprenditore canadese che ha sviluppato una nuova linea di cosmetici. I suoi prodotti sono molto apprezzati e vanno a ruba in diverse beauty farm. Il Giovane Frank concede il suo brand in utilizzo a soggetti che operano in altri Paesi di tutto il mondo. Su questo reddito, il Giovane Frank sarà tassato solo al 6%. Ciò in quanto i diritti intellettuali sono in realtà di proprietà di una società ungherese. Intelligente il Giovane Frank!

Renzo e Lucia sono cittadini britannici, nonché commercianti, che vivono in Malesia. Decidono di produrre acquari di alta gamma per il mercato giapponese e sud-coreano in Thailandia. La produzione è situata interamente in Thailandia ed è gestita localmente. Al momento Renzo e Lucia non prelevano alcun reddito dalla società ma ricevono solo dei rimborsi per le spese viaggio. Questo perché vivono dei profitti di un progetto precedente. Nel mentre gli acquari sono venduti con successo in Giappone ed in Corea del Sud. La società thailandese incassa e detiene tutta la liquidità. Per il momento non pagano le tasse in Malesia ed anche se ricevessero dividendi dalla società thailandese, non pagherebbero alcuna imposta: il reddito ricevuto in Malesia dall’estero è esente da tasse.

Amed è una nomade digitale. Le piace viaggiare e gli unici elementi di cui ha bisogno sono laptop, smartphone e carta di credito. Non paga affatto le tasse. È legale? Sì. Infatti, salvo che tu sia americano, sei tassato dove risiedi. Questo significa approssimativamente che paghi le tasse in base a dove vivi e dove si svolge la tua vita economica. Le regole che determinano quando sei considerato residente variano da paese a paese. Quindi, quando vivi ovunque solo per poche settimane o mesi, è possibile evitare le tasse. Buon lavoro!

Enzo ha costruito un intero impero su matched betting e formazione online. Dopo trent’anni di duro lavoro, emigra definitivamente a Panama. Ha mantenuto la sua casa vicino a Stoccolma per stare lì quando fa visita ai suoi figli. Il resto del tempo si diverte a fumare un grosso sigaro proveniente dall’Havana sotto le palme. Dopo la sua morte, i suoi eredi non avranno da pagare tasse di successione, tranne che sulla casa che ha tenuto in Svezia! Tutto questo è possibile. Ottimo lavoro, Enzo!

Gigio è un investitore crypto che vive in Italia. Crede molto nel futuro dei bitcoin e per questo ha investito nel settore fin dal 2015. Gigio ha una plusvalenza latente di oltre 2 milioni di euro e non vorrebbe pagarci circa 500.000 euro di tasse in Italia al momento del realizzo. Gigio sa che i Paesi Bassi disciplinano la tassazione delle crypto in maniera estremamente più liberale rispetto all’Italia. Gigio si trasferisce ad Amsterdam dove la sua plusvalenza non sarà tassata affatto e potrà comprarsi un appartamento in più da utilizzare come rendita passiva. Complimenti Gigio! Ottima scelta.

Peter ha vissuto in quattro paesi durante la sua vita professionale, è stato sposato quattro volte e ha divorziato altrettante volte. Ha figli in 7 paesi, case in 4, conti bancari in 5, ecc. Ora vive con la sua ragazza polacca che ha la metà dei suoi anni e sì, è diventato padre per l’ottava volta. Quando Peter morirà, sarà tutto un casino che porterà sicuramente a un grande litigio. Forse un trust o una fondazione è una soluzione plausibile. Peter avrà bisogno di una buona pianificazione fiscale e forse possiamo anche risparmiare sulla futura tassa di successione. Non ti giudichiamo Peter!

Il signor Schumacher vive a Londra come residente con l’attraente status di Non-Dom. È l’unico azionista della sua holding a Malta. La holding a Malta detiene diverse partecipazioni a Cipro, Malta e Svizzera. La holding a Malta raccoglie un importo totale di EUR 1’000’000 di dividendi dagli investimenti. La holding maltese non paga tasse. Il signor Schumacher versa 1’000’000 di euro sul suo conto in Svizzera. Il denaro della banca privata svizzera proveniente dalla Svizzera dovrebbe essere speso solo al di fuori del Regno Unito, ad esempio per costose vacanze di viaggio avventuroso.

La signora Schneider vive a Malta. Possiede il 50% di Ltd company nel Regno Unito che offre servizi Internet ai clienti del Regno Unito. La società a responsabilità limitata del Regno Unito realizza un utile di 1’000’000 di EUR e quindi paga l’imposta sulle società del 19% in Gran Bretagna. La signora Schneider incassa un dividendo netto di 400’000 EUR con il suo conto privato a Londra. Con i soldi, fa un investimento immobiliare a Londra. Non ci sono tasse a Malta.

Il signor Smith vive a Dublino. Possiede un portafoglio del valore di 5.000.000 di euro in un conto privato a Zurigo presso una banca privata. Sta investendo in blue chip e obbligazioni. Il portafoglio genera una performance di 200.000 euro all’anno. Il reddito viene reinvestito presso la banca privata di Zurigo. Non ci sono tasse in Irlanda.

Paesi con un carico fiscale ridotto

Al giorno d’oggi, se sei un imprenditore dell’Europa occidentale è fondamentale essere molto cauti e non divulgare ai quattro venti il tuo successo perché invece di essere applaudito per la tua creatività, per aver aggiunto valore e prosperità alla società o per la creazione di posti di lavoro, vieni solamente assediato da uno tsunami di regole e tasse.

Ecco una lista dei migliori paesi a bassa tassazione per:

Commercio Internazionale

  • 1

    Bulgaria
  • 2

    Emirati Arabi Uniti
  • 3

    Hong Kong
  • 4

    Malta
  • 5

    Panama

Proprietà intellettuale

  • 1

    Cipro
  • 2

    Svizzera
  • 3

    Ungheria
  • 4

    Paesi Bassi
  • 5

    Bulgaria

E-Commerce

  • 1

    Emirati Arabi Uniti
  • 2

    Malta
  • 3

    Curacao
  • 4

    Bulgaria
  • 5

    Georgia

La pianificazione fiscale internazionale è solo per i ricchi?

Potrebbe esserlo stato tanto tempo fa. Tuttavia, grazie all’avvento dell’età moderna ed alla qualità elevata dei servizi offerti da me e dai miei collaboratori, ognuno ha la possibilità di ridurre al minimo le sue tasse! 

Da dove incominciare?

Inizia creando un Business Plan e fissando un budget, ti aiuteranno a focalizzarti su cosa vuoi davvero. Ad esempio: hai intenzione di creare una piccola società commerciale o un impero internazionale? Vuoi vendere il tuo prodotto su Internet? 

Definisci il tuo mercato di riferimento e i tipi di valute che vuoi accettare o rifletti se voler prima creare un ufficio virtuale per testare il prodotto e/o il servizio  sul mercato.

Posso trasferire la mia attività esistente all'estero?

Alcune aziende spostano quasi immediatamente rami della loro attività all’estero creando sedi sussidiarie e centri di profitto all’estero.

Tuttavia, prima di trasferirti è bene analizzare il tipo di attività che svolgi in modo da pianificare un trasferimento che sia in grado di aprirti la strada a nuove opportunità di business. Le possibilità sono piuttosto ampie e siamo in grado di assisterti quando si tratta di applicare vantaggi offshore alle tue società.

Come trovo la giurisdizione giusta?

Questa risposta dipende dal tipo di attività che svolgi e dalle tue condizioni personali. Se non hai preferenze o suggerimenti da seguire, puoi chiedere ai nostri esperti che sapranno guidarti ed accontentarti al meglio, tenendo conto del tuo budget e delle tue esigenze personali.

Ecco alcuni fattori importanti da considerare quando si sceglie una giurisdizione:

  • costi di costituzione e mantenimento annuali
  • regime fiscale
  • sistema legale
  • riservatezza
  • controlli sui cambi
  • strutture bancarie
  • instabilità politica ed economica.

Perché ho bisogno di voi?

o meglio “Potrei creare da solo una società in Bulgaria, negli Stati Uniti o negli Emirati Arabi Uniti.”

Puoi provare, ma avrai bisogno di molto tempo e con molte probabilità non otterrai nessun risultato concreto.

A ciascuno il suo! Infatti, lavoriamo su questi argomenti ogni giorno ed abbiamo costruito un vasto network di contatti in tutto il mondo grazie al frutto di un lavoro durato molti anni e costantemente aggiornato. È, quindi, preferibile lasciar fare a noi professionisti il nostro lavoro mentre tu puoi focalizzarti e dedicare tempo ed energie interamente alla tua attività ed al suo sviluppo. 

Lavoriamo in modo trasparente e applichiamo tariffe eque. Siamo in grado di fornire consulenza fiscale e legale internazionale.

Alcuni esempi delle tematiche più discusse:

Non sei ancora convinto?

Scopri l’opinione di chi si è già rivolto al mio studio!

Una riflessione importante
prima di acquistare una consulenza con me

La tua attività, la tua mission, la tua visione imprenditoriale, qualunque essa sia, deve puntare a tre obiettivi fondamentali:

• Massimizzare la tua libertà personale
• Massimizzare la tua libertà finanziaria
• Massimizzare la tua libertà fiscale

Sono questi gli obiettivi che mi sono posto io stesso e che condivido che i miei clienti  tutti i giorni, sempre alla ricerca della qualità di vita che riteniamo ottimale per noi. Non esiste infatti un “meglio” o “peggio” in assoluto ma un “meglio” o “peggio” per noi, a seconda della qualità di vita che desideriamo per noi e per i nostri cari. E se intanto che cerchiamo di raggiungere un equilibrio ottimale, risparmiamo anche sulle tasse, che male c’è? 

Si tratta di applicare, del resto, diritti e di libertà che ci sono garantiti per legge fin dalla nascita, non dimenticarlo! Accumulare un patrimonio oggi in Italia, per chi non proviene da una famiglia agiata, è un’impresa che va al di là delle capacità umane, e non dovrebbe essere così in un paese che professa la piena democrazia ed il rispetto della proprietà privata (lo dice la Costituzione!). Ma tant’è! 

Mentre creare le basi per una solida attività economica magari da lasciare in eredità ai nostri figli, accumulare un tesoretto che ti assicuri una vita serena e magari ti permetta di ritirarti (per chi ne ha voglia) prima di compiere 80 anni, beh questo è un diritto che dovrebbe essere garantito dalla Costituzione per come la vedo io. 

Fare impresa è un rischio! E in Italia trattasi di rischio non coperto da nessuna assicurazione; tutt’altro! Ma questo ormai dovrebbe esserti oltremodo chiaro.

Consulenza

30 minuti
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  • 30 minuti di consulenza con il dott. Luca Taglialatela

Consulenza

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Ad ogni modo se dovessi avere problemi con la prenotazione vai sulla inbox della tua email Paypal, Anche lì troverai il link per la prenotazione.

Faccio questo patto con tutti i miei clienti.

So bene che il mercato è pieno di improvvisati che cercano di spillare soldi e prendono solo in giro, dando informazioni sbagliate (e a volte pure pericolose!): per questo motivo se non sarò in grado di rispondere alle tue domande o non sarai soddisfatto delle mie risposte, ti restituiremo l’intera somma versata per la consulenza.

Non voglio essere considerato semplicemente un consulente, ma un compagno di squadra che ti affiancherà nella crescita dei tuoi business a livello finanziario e fiscale nel panorama internazionale.

Puoi acquistare la mia consulenza tramite carta di credito, carta di debito o paypal: dopo il pagamento potrai fissare direttamente sul calendario il giorno e l’orario della call via Skype.

In alternativa puoi pagare anche tramite bonifico bancario: una volta effettuato il bonifico, invia una copia a questo indirizzo:


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