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Fondazioni: come funzionano per proteggere il patrimonio con il modello Ikea e Rolex

26 Luglio 2026

Quando si parla di fondazioni, molti pensano immediatamente a enti benefici o organizzazioni senza scopo di lucro.

In realtà, in alcuni ordinamenti giuridici le fondazioni rappresentano anche uno degli strumenti più sofisticati per la protezione patrimoniale internazionale, la pianificazione successoria e la continuità aziendale.

Non è un caso che alcuni dei marchi più importanti al mondo abbiano scelto proprio questa struttura. Ikea e Rolex sono due esempi emblematici di come una fondazione possa garantire stabilità, indipendenza e tutela del patrimonio nel lungo periodo.

Vediamo come funzionano e quando possono essere utilizzate anche da imprenditori e famiglie con patrimoni rilevanti.

Che cos’è una fondazione?

Una fondazione è un soggetto giuridico autonomo al quale viene destinato un patrimonio per perseguire uno scopo determinato.

A differenza di una società, la fondazione:

  • non ha soci o azionisti;
  • possiede un patrimonio separato da quello del fondatore;
  • viene amministrata secondo lo statuto e gli obiettivi stabiliti al momento della costituzione;
  • continua a esistere indipendentemente dalla vita del fondatore.

In molte giurisdizioni internazionali le fondazioni possono essere utilizzate non solo per finalità filantropiche, ma anche come strumenti di asset protection, governance familiare e pianificazione patrimoniale.

Perché utilizzare una fondazione?

Le ragioni possono essere numerose.

Una fondazione permette di:

  • proteggere il patrimonio da rischi imprenditoriali;
  • separare la proprietà degli asset dalla gestione operativa;
  • favorire il passaggio generazionale;
  • evitare frammentazioni del controllo aziendale;
  • garantire continuità nel tempo secondo regole precise.

Naturalmente ogni struttura deve essere progettata nel pieno rispetto della normativa fiscale del Paese di residenza del beneficiario e delle convenzioni internazionali.

Il caso Ikea: una fondazione per garantire indipendenza

Uno degli esempi più noti è quello di Ikea.

Il fondatore Ingvar Kamprad ha costruito negli anni una struttura estremamente articolata nella quale il controllo del marchio e di molti asset strategici fa capo a una fondazione olandese.

L’obiettivo principale non era semplicemente fiscale.

La struttura è stata progettata per:

  • preservare la filosofia aziendale;
  • evitare acquisizioni ostili;
  • garantire una gestione stabile nel lungo periodo;
  • assicurare che gli utili venissero reinvestiti nello sviluppo del gruppo.

Questo modello ha contribuito a mantenere Ikea indipendente anche dopo la scomparsa del fondatore.

Il caso Rolex: quando una fondazione diventa proprietaria dell’azienda

Anche Rolex rappresenta un caso unico.

L’azienda appartiene infatti alla Hans Wilsdorf Foundation, costituita dal fondatore del marchio.

Questa scelta ha consentito di:

  • garantire la continuità del brand;
  • mantenere una governance stabile;
  • evitare pressioni da parte di investitori esterni;
  • destinare parte degli utili a finalità filantropiche.

Grazie a questa struttura, Rolex ha potuto concentrarsi sulla crescita del marchio senza le dinamiche tipiche delle società quotate.

Le fondazioni servono solo ai grandi gruppi?

Assolutamente no.

Oggi numerosi imprenditori internazionali utilizzano fondazioni in combinazione con altri strumenti di pianificazione patrimoniale.

Ad esempio possono detenere:

  • partecipazioni societarie;
  • immobili;
  • investimenti finanziari;
  • proprietà intellettuale;
  • quote di holding internazionali.

Naturalmente non esiste una soluzione valida per tutti.

Ogni struttura deve essere costruita sulla base della residenza fiscale, della composizione del patrimonio e degli obiettivi familiari.

Fondazione o trust: quale scegliere?

Una delle domande più frequenti riguarda la differenza tra fondazione e trust.

Sebbene entrambi siano strumenti di protezione patrimoniale, presentano caratteristiche differenti.

Generalmente:

  • il trust nasce da un rapporto fiduciario tra disponente e trustee;
  • la fondazione è una persona giuridica autonoma;
  • alcune giurisdizioni offrono fondazioni particolarmente adatte alla gestione di patrimoni familiari;
  • altre privilegiano invece l’utilizzo dei trust.

La scelta dipende da molte variabili, tra cui il Paese coinvolto, la normativa applicabile e gli obiettivi della famiglia o dell’imprenditore.

Per questo motivo è fondamentale evitare soluzioni standardizzate.

Quando una fondazione può essere la scelta giusta?

Una fondazione può risultare particolarmente efficace quando si desidera:

  • proteggere un patrimonio rilevante;
  • pianificare il passaggio generazionale;
  • evitare conflitti tra gli eredi;
  • garantire continuità nella gestione aziendale;
  • gestire patrimoni distribuiti in più Stati.

Tuttavia ogni progetto richiede un’analisi preventiva sotto il profilo civilistico, fiscale e internazionale.

Una struttura efficace nasce sempre da una pianificazione personalizzata e pienamente conforme alle normative applicabili.

FAQ

Le fondazioni sono legali?

Sì. Le fondazioni sono strumenti perfettamente legali quando vengono costituite e gestite nel rispetto delle normative del Paese interessato e degli obblighi fiscali internazionali.

Una fondazione permette di non pagare tasse?

No. Una fondazione non nasce per eliminare le imposte, ma per organizzare e proteggere il patrimonio in modo efficiente. Gli effetti fiscali dipendono dalla legislazione applicabile e dalla posizione fiscale dei soggetti coinvolti.

È possibile costituire una fondazione all’estero?

Sì, ma la scelta della giurisdizione deve essere valutata con attenzione considerando residenza fiscale, convenzioni contro le doppie imposizioni, normativa CFC e regole antielusive.

Le fondazioni sono riservate ai miliardari?

No. Sebbene abbiano costi e complessità maggiori rispetto ad altri strumenti, possono risultare appropriate anche per imprenditori e famiglie con patrimoni importanti che desiderano pianificare il futuro in modo efficiente.

Conclusioni

Gli esempi di Ikea e Rolex dimostrano che una fondazione può rappresentare molto più di un semplice ente giuridico. Se progettata correttamente, diventa uno strumento di governance, continuità aziendale e protezione patrimoniale capace di durare per generazioni.

Naturalmente ogni situazione richiede un’analisi specifica. Copiare le strutture adottate dalle grandi multinazionali senza una progettazione professionale può rivelarsi inefficace o addirittura controproducente.

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Wish You All The Very Best

Luca Taglialatela

Luca Taglialatela

Dottore commercialista e tributarista internazionale, creatore di Trasferimento Sicuro, il primo blog dedicato ai trasferimenti di residenza fiscale dall’Italia verso l’estero e Tax Planning Internazionale, il primo blog che insegna agli imprenditori come risparmiare fiscalmente sull’attività della propria azienda grazie al tax planning internazionale.

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