La legge di Bilancio 2026 introduce novità rilevanti per chi percepisce dividendi e per chi opera in criptovalute.
Se sei imprenditore, investitore o detentore di asset digitali, è fondamentale comprendere questi cambiamenti non solo per evitare sorprese fiscali, ma per trasformarli in un’opportunità.
Questo articolo spiega i principali interventi, le implicazioni e come muoversi in modo strategico e legale.
Novità sui dividendi
La Manovra 2026 ridisegna il trattamento fiscale dei dividendi: secondo la bozza del disegno di legge, i dividendi percepiti da partecipazioni societarie cessano di essere parzialmente esclusi dalla base imponibile se la quota di partecipazione è inferiore al 10 %.
In concreto:
- Le partecipazioni inferiori al 10% saranno interamente incluse nella base imponibile per gli azionisti.
- L’effetto si applica alle deliberazioni assunte a partire dal 1° gennaio 2026.
- Per le imprese che operano con società collegate o controllate, questo significa un nuovo onere fiscale sul rendimento da capitale, che può modificare sensibilmente la pianificazione societaria.
Implicazioni pratiche:
- Se possiedi una società estera o una partecipazione in un’altra entità societaria, controlla se la quota è inferiore al 10%: in tal caso, potresti non beneficiare più delle precedenti esclusioni.
- È il momento di valutare la trasformazione della partecipazione o l’incremento della quota fino al 10% per mantenere i regimi più favorevoli.
- Le strutture di holding dovranno essere riviste: potrebbe convenire concentrare le partecipazioni sopra la soglia o utilizzare veicoli che massimizzano benefici fiscali.

Novità sulle criptovalute
Anche per le criptovalute la Manovra 2026 prevede interventi significativi:
- Per i token digitali ancorati all’euro (stablecoin in €) è confermata un’aliquota del 26% sulle plusvalenze realizzate.
- Si delinea la possibilità che i token privi di ancoraggio stabile siano soggetti ad aliquote maggiori.
- Il regime non riguarda la semplice conversione fra euro e token o il rimborso in euro delle stablecoin, ma il guadagno economico effettivo.
- In parallelo, entra in vigore (dal 2026) l’obbligo di reportistica per gli operatori cripto secondo la direttiva DAC8: exchange e wallet provider dovranno comunicare dati sugli utenti.
Implicazioni pratiche:
- Se detieni criptovalute, verifica quali sono classificate come “stablecoin in €” e quali no: la differenza fiscale può essere concreta.
- Per le attività operative in crypto, è essenziale registrare e dichiarare in modo corretto plusvalenze, movimenti e wallet: l’era dell’anonimato si avvia a conclusione.
- Chi opera con strutture estere, holding, società criptovalute o piattaforme digitali deve integrare questa verifica nella propria struttura fiscale globale, non affidandosi solo a “residenza estera” o apertura conto.
5 strategie per affrontare i cambiamenti della Manovra 2026
Alla luce di queste novità, la pianificazione fiscale internazionale diventa ancora più cruciale.
Ecco alcune linee guida:
- Riallinea le società e le partecipazioni alla soglia del 10% o valuta se è strategico aumentarla.
- Per chi ha asset digitali, valuta la creazione di una struttura societaria o holding in giurisdizioni favorevoli alle criptovalute, collegata a residenza in Paese con regime fiscale agevolato.
- Poni attenzione alla documentazione: residenza effettiva, sede di direzione, contratti, movimenti bancari/cripto, sono elementi che verranno esaminati con maggiore incisività.
- Considera il timing: dato che molte norme si applicano dal 1° gennaio 2026, ogni operazione compiuta entro fine 2025 può trovare un contesto più favorevole o margini più ampi.
- Rimani aggiornato sulla bozza finale della Manovra e sugli emendamenti parlamentari: spesso i testi definitivi differiscono dalle bozze.
Considerazioni finali sulla Manovra 2026 e la nuova legge di bilancio
La Manovra 2026 segna un punto di svolta perché per la prima volta cambia il paradigma fiscale per dividendi e criptovalute.
Per chi ha partecipazioni societarie, asset digitali o progetti globali, agire in modo precoce e strutturato può significare ridurre legalmente la tassazione e riorganizzare il proprio patrimonio in modo più efficiente.
Se vuoi costruire una strategia fiscale internazionale che tenga conto di queste novità, contatta Tax Planning Internazionale: analizzeremo insieme la tua situazione e costruiremo un piano personalizzato per affrontare la Manovra 2026 in modo proattivo e sicuro.
Wish You All The Very Best
Luca Taglialatela



