Hai deciso di trasferirti all’estero per migliorare la tua qualità di vita o ridurre il carico fiscale…
Ottima scelta, ma hai considerato l’imposta di successione?
Molti expat trascurano un aspetto fondamentale e se ne rendono conto quando ormai è troppo tardi: la pianificazione successoria.
E il rischio è altissimo, soprattutto per la tua famiglia.
Imposta di successione fino al 60%: il lato oscuro della relocation
Quando si parla di ottimizzazione fiscale, tutti pensano all’imposta sul reddito.
Tuttavia, pochi sanno che in molti paesi l’imposta di successione può arrivare fino al 60% del patrimonio, colpendo duramente i tuoi eredi.
È il caso di paesi come Stati Uniti, Regno Unito o Giappone, dove l’aliquota può superare il 40-55% sul valore degli asset.
Peggio ancora: non serve nemmeno essere cittadini di questi paesi.
In molte giurisdizioni basta averci vissuto per 10 anni o avere il domicilio fiscale per far scattare la tassazione su tutto il patrimonio mondiale, indipendentemente da dove si trovi.

Il problema vero: la tassazione globale e la perdita di controllo
Molti imprenditori e professionisti si trasferiscono all’estero senza sapere che la legge successoria locale potrebbe prevalere su quella italiana.
Questo significa:
- Perdita del controllo su a chi lasciare i propri beni
- Applicazione della legge del paese estero anche per patrimoni detenuti altrove
- Impossibilità di tutelare familiari non riconosciuti dalla normativa locale
- Rischio di disintegrare piani successori o filantropici costruiti in anni
Pianificare è fondamentale: come evitare problemi con il giusto strumento
Per fortuna, esistono soluzioni legali per proteggere la tua famiglia.
Il Regolamento UE 650/2012 permette, ad esempio, di scegliere la legge applicabile alla successione.
E ci sono strumenti come:
- Donazioni pianificate, per trasferire parte del patrimonio in vita
- Trust internazionali, per segregare e proteggere gli asset
- Patti successori, che offrono una maggiore flessibilità in molte giurisdizioni
Queste strategie non servono solo a ridurre le imposte, ma soprattutto a garantire che il tuo patrimonio vada davvero alle persone che ami, secondo la tua volontà.
Non aspettare che sia troppo tardi
La pianificazione successoria non è una questione da rimandare.
Molti si accorgono del problema solo quando è troppo tardi, quando la tassazione si applica e non c’è più nulla da fare.
Proteggere la tua famiglia e il tuo patrimonio non è un’opzione, è una priorità.
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Scopriremo insieme la tua situazione fiscale e successoria, e costruiremo un piano su misura per garantirti libertà, sicurezza e continuità patrimoniale, ovunque tu decida di vivere.
Wish You All The Very Best
Luca Taglialatela



