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Tassa Rendite Finanziarie: Paesi che non la Applicano

28 Ottobre 2015
In questo report scoprirai quali sono i paesi con una tassa sulle rendite finanziarie ridotta. E vedrai dove si recano a vivere coloro che effettuano investimenti in maniera professionale.
tassa rendita finanziaria

L’Italia sembra essere sempre di più un paese socialista: ultimamente è aumentata la tassa sulle rendite finanziarie passando dal 20% al 26%. Ovviamente chi investe nei titoli di Stato o nei buoni postali, invece, paga solo il 12,50% di imposte. Mi chiedo perché…..

Già nel 2011 si era passati dall’imposta del 12,50% a quella del 20%. A distanza di pochissimo tempo si è poi passati all’imposta del 26%. Con questo ritmo nel 2020 le imposte sulle rendite finanziarie raggiungeranno il 50%.

Gli strumenti che vengono considerati parte di questa categoria sono: azioni, obbligazioni, bond, fondi pensione, dividendi, conti di deposito, conti correnti, pronti contro termine, depositi e altri strumenti finanziari vari.

E’ evidente che questo non è  un paese liberale, ma un paese perfettamente statalista. Non capisco perché chi acquista titoli azionari di un’impresa virtuosa debba pagare il 26% e chi acquista titoli di uno Stato fallimentare come l’Italia debba pagare il 12,50%.

Si vogliono favorire le imprese, ma poi le si puniscono facendo pagare il 26% a chi investe nei loro titoli azionari.

E’ questa la ricetta dei governi di Destra e di Sinistra?

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Ad ogni modo, proprio per far fronte a questo problema, ho deciso di elencare alcuni dei paesi preferiti da coloro che abitualmente investono in strumenti finanziari. Se sei un investitore professionista e non vuoi vedere i tuoi profitti violentemente decurtati dallo Stato allora prendi carta e penna e segnati i nomi di questi paesi. Poi compra un biglietto aereo di sola andata e trasferisciti in uno di questi paesi definitivamente.

Innanzitutto stai alla larga da i tradizionali paesi a “Tasse Esagerate” com Francia, Svezia e in generale tutti i paesi socialdemocratici. In qualche modo devono pagarli i servizi che offrono. Sappi che lo fanno usando i tuoi guadagni. Quindi se non sei un tipo “solidale”, allora scegli qualche paese seriamente capitalista.

Viceversa i paesi che non impongono nessuna imposta sulle rendite finanziarie (cd. Capital Gain Tax), o comunque tasse molto basse, sono Barbados, Belize, Bulgaria, Hong Kong, Iran, Isola di Man, Israele, Ungheria, Jamaica, Kenya, Lituania, Lettonia, Messico, Filippine, Romania, Serbia, Sierra Leone, Singapore, Sri Lanka, Taiwan e Svizzera.

Questi sono solo alcuni dei paesi che offrono importanti esenzioni o addirittura zero imposte. Come avrai potuto notare ci sono anche paesi membri dell’UE il che ti garantisce di avere la botte piena e la moglie ubriaca (non hai bisogno di permesso di residenza). La lista non è esaustiva poiché ci sono paesi che offrono agevolazioni a condizioni particolari che non abbiamo incluso.

5 paesi che non impongono la Capital Gain Tax (Tassa sulle Rendite Finanziarie)

Dopo aver affrontato la questione in maniera generale proviamo ad avvicinare la lente di ingrandimento su alcuni paesi che non impognono tasse sulle rendite finanziarie.

Ovviamente in questa lista non ti proprorrò paesi come l’Iran (questo paese non applica rendite finanziarie) ma paesi moderni in cui puoi vivere in modo confortevole e alla maniera occidentale.

  1. Il Belgio non impone tasse sulle rendite finanziarie. Infatti è un luogo di fuga per molti persoanggi famosi di nazionalità francese che decidono di trasferirsi per evitare di sottostare alle pesanti imposte di Parigi. Certamente non si può dire che il Belgio sia un paese a bassa tassazione (la tassa sul reddito si aggira tra il 30% al 50%). Ma sicuramente non impone tasse sulle rendite finanziarie per cui se i tuoi introiti provengono principalmente da tale fonte sicuramente puoi trarne un vantaggio considerevole.
  2. La Malesia, esattamente come Singapore, non impone una tassa sulle rendite finanziarie. Recentemente tale tassa è stata abolita anche sugli investimenti immobiliari. Questo è un vantaggio molto rilevante che dovrebbe essere sfruttato se sei un investitore professionista. Inoltre devi sapere che la Malesia applica una politica di imposizione fiscale basata sulla territorialità. Quindi anche il reddito personale viene tassato solo se prodotto su territorio malesiano. Se i tuoi guadagni provengono interamente da investimenti in altri paesi, potresti avere un esenzione fiscale estremamente elevata sotto tutti i punti di vista.
  3. La Nuova Zelanda ha una politica poco aggressiva verso le rendite finanziarie. Infatti non impone nessuna imposta nella vendita di assets finanziari (a parte gli immobili).
  4. Il Belize è un piccolo paese nel Centro America dove si parla inglese. Ha rappresentato il rifugio per migliaia di cittadini americani, ma può esserlo anche per gli Europei. Anche il Belize rientra tra quei paesi che non tassano i guadagni derivanti dalla vendita di rendite finanziarie.
  5. Hong Kong è probabilmente il paradiso degli investitori poiché apllica i principi liberali in maniera quasi impeccabile. Infatti, Hong Kong non applica nessuna tassa sulle rendite finanziarie. L’unico problema di Hong Kong è probabilmente costituito dall’alto costo delle abitazioni dovuto alla sua elevata congestione urbana.

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Luca Taglialatela

Dottore commercialista e tributarista internazionale, creatore di Trasferimento Sicuro, il primo blog dedicato ai trasferimenti di residenza fiscale dall’Italia verso l’estero e Tax Planning Internazionale, il primo blog che insegna agli imprenditori come risparmiare fiscalmente sull’attività della propria azienda grazie al tax planning internazionale.

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