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Cosa Succede se il Trasferimento di Residenza all’Estero Viene Seguito da un Commercialista Amico?

6 Marzo 2017
In questo report scoprirai perché il trasferimento all’estero è un’operazione molto delicata che se fatta da un commercialista amico può letteralmente cambiare la tua vita….. in peggio!

trasferimento estero commercialista amico

Tutto parte da un piccolo aneddoto. Stavo parlando con un cliente che mi domandava perché creare un servizio appositamente sul trasferimento di residenza. Dopotutto trasferirsi all’estero è un’operazione estremamente facile: vai all’estero, ti iscrivi all’AIRE e chiudi le relazioni con l’Italia.

Certo il succo è esattamente questo, ma quando si ragiona così si commette un errore fondamentale: non si fanno i conti con l’oste! E purtroppo l’oste in questo caso è una delle agenzie fiscali più aggressive e armate d’Europa (forse del mondo!).

L’agenzia delle entrate italiana non ha alcuna intenzione di lasciarti andare all’estero specialmente se hai un patrimonio o un reddito importante. Sta tutta qua la faccenda! (Stretta in Arrivo sulle Residenze all’Estero)

Il vero motivo per cui la gente viene da noi è che Trasferimento Sicuro è l’unico servizio in Italia che si occupa unicamente di trasferimento di residenza. Ed è per questo che non si rivolge alle altre due categorie che offrono questo servizio:

  • I commercialisti generalisti
  • Gli improvvisati che vendono strutture all’estero

A questo punto nella testa del lettore sprovveduto sorge una domanda spontanea: “ma chi se ne frega?” O meglio, “va bene, ma cosa comporta ciò?”.

Il lettore sprovveduto non riesce a capire quali vantaggi offre il fatto che Trasferimento Sicuro sia l’unica agenzia italiana specializzata sul trasferimento di residenza.

In questo report mia intenzione è quella di spiegare in parole semplici in che modo Trasferimento Sicuro è profondamente diverso dai servizi generalisti offerti dall’amico commercialista.

trasferimento sicuro

1) Rischi di pagare le tasse in due paesi contemporaneamente

Uno dei problemi principali è il seguente: le leggi tributarie internazionali cambiano molto velocemente, serve un tributarista che le conosca molto bene altrimenti potresti ritrovarti con due agenzie fiscali che pretendono da te il pagamento delle imposte.

Questa cosa è successa ad alcune persone che successivamente sono diventate miei clienti. Il commercialista cui si erano rivolti non aveva chiuso correttamente le relazioni con l’Italia. Costoro, dopo 3 anni si sono ritrovati due agenzie fiscali con il fiato sul collo.

Se ti rivolgi ad un commercialista generalista ti potresti ritrovare dalla padella alla brace perché da una tassazione 55% che pagavi in Italia passerai ad una tassazione 75% (corrisposta a due paesi).

Non ci sono molti studi tributari italiani che hanno una presenza costante all’IFA, il più importante congresso mondiale di tributaristi internazionali. Le norme cambiano velocemente e quando si tratta di incrociare la normativa di due paesi o più non puoi rivolgerti al dr. Cosimo Cosetti che fa 730 a pizzerie e tabaccai.

Piuttosto hai bisogno di uno studio organizzato, che abbia database internazionali aggiornati e una fitta relazione con altri tributaristi internazionali.

Va bene la conoscenza del diritto tributario nazionale, non metto in dubbio che Cosimo Cosetti ne sappia molto, moltissimo anzi.

Ma il diritto Comunitario? Il diritto Internazionale? E quello del Paese di destinazione?

Io qualche domandina sull’ultima sentenza delle Corte di giustizia UE in materia di libertà di stabilimento gliela farei a Cosimetti … o magari una piccolissima osservazione sull’effetto della pressione OCSE riguardo lo scambio automatico di informazioni … così, giusto per essere sicuro che ti stai affidando al professionista giusto per te …

Approfondimenti:

2) L’Italia ha bisogno di soldi e tu sei il pollo da spennare

Il Fisco italiano è estremamente aggressivo perché l’Italia è un paese in declino per cui i finanzieri si aggrappano a tutto pur di contestare il trasferimento all’estero. Possono portare un cittadino italiano in contenzioso anche sulla base di semplici presunzioni.

Il bello è che se in sede di giudizio il Fisco risulta avere torto è tenuto a rimborsarti solo la metà delle spese processuali. Per cui anche se sei uno stinco di santo, comunque lo prendi proprio nel deretano!

Ecco perché è così importante effettuare il trasferimento di residenza con uno studio specializzato in tributario internazionale. Non puoi permetterti di sbagliare nulla perché dall’altra parte non c’è uno Stato benevolo, c’è uno che Stato pronto a darti stangate in testa.

Si veda anche il caso di Valentino Rossi che è stato multato per milioni di euro perché andava a trovare la mamma in Italia.

Approfondimenti:

3) Non basta seguirti per tutto il trasferimento, serve una verifica supplementare

La maggioranza degli studi di commercialisti che non sono specializzati nel trasferimento di residenza magari ti seguono per tutto il percorso, almeno dicono di farlo, ma terminata la procedura ci si saluta amichevolmente.

Noi invece abbiamo notato che implementando una procedura unica nel panorama italiano, che si chiama la “Verifica di Avvenuto Trasferimento”, si aumenta la sicurezza del cliente del 120%.

In pratica, a distanza di 5-6 mesi dall’avvenuto trasferimento ricontrolliamo che il trasferimento sia avvenuto correttamente e chiudiamo eventuali falle che si siano aperte.

Questa semplice procedura ha visto aumentare la sicurezza dei nostri clienti dal 100% al 120%. Il cliente è blindato a tal punto che il fisco non ha nemmeno più voglia di aprire un fascicolo su di lui.

Tieni conto che il Fisco si muove lentamente, ma quando si muove fa molto male. In genere gli accertamenti avvengono con 4 anni di ritardo per cui se te ne vai adesso e sbagli anche solo una virgola ti ritrovi i finanzieri tra 4 anni che ti contestano il trasferimento pretendendo l’arretrato sui 4 anni passati.

Ti rendi conto che è una cifra enorme! Poi dopo averti fatto cagare sotto a dovere ti propongono di patteggiare facendoti rateizzare. Ne risulta comunque una cifra spropositata che abbatterebbe drasticamente la qualità della tua vita futura.

Se poi decidi che non vuoi pagare nulla allora la cosa migliore da fare è andarsene in Thailandia e non tornare mai più. Infatti in Europa e nei paesi con convenzioni bilaterali con l’Italia (Albania, Montenegro, Ucraina, Moldavia e tutti i paesi dell’est) il Fisco ti acchiappa poiché è sostenuto dalle autorità locali.

Hai voglia di vivere una vita in esilio in mezzo ai mangia-riso? Non credo!

Approfondimenti:

4) Hai molti legami con l’Italia? Sei la vittima perfetta del Fisco

La presenza di un professionista è ancora più importante quando hai un patrimonio o un’attività da difendere. Infatti quanti più legami hai con l’Italia tanto più è difficile staccarsene.

E’ come una relazione amorosa. Se hai partita IVA, famiglia, conto bancario, figli, moglie, partecipazioni azionarie, la macchina, la casa, hai un dipendente (anche la cameriera), sei iscritto al club di Topolino….  sei nella cacca fino al collo.

Tutte queste cose lavorano contro di te in un trasferimento di residenza. Quanti più legami hai, tante più armi fornisci al Fisco per buttarti in pentola!

Quello che facciamo noi è fare un check up della tua situazione complessiva e cominciare ad abbattere pezzo per pezzo tutti questi piccoli cavalli di troia che un giorno (anche tra 5 anni) possono rivelarsi la causa per una multa di 20.000 euro o più.

Ovviamente certi elementi non possono essere eliminati, ma bisogna renderli innocui con strategie ad hoc frutto di anni di pratica sui trasferimenti di residenza!

Ecco cosa facciamo noi! E Cosimetti … ?

Luca Taglialatela

Dottore commercialista e tributarista internazionale, creatore di Trasferimento Sicuro, il primo blog dedicato ai trasferimenti di residenza fiscale dall’Italia verso l’estero e Tax Planning Internazionale, il primo blog che insegna agli imprenditori come risparmiare fiscalmente sull’attività della propria azienda grazie al tax planning internazionale.

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