Trasferire la Residenza Fiscale in un Paese Africano

8 Novembre 2015
In questo report scoprirai i paesi africani sono pieni di opportunità per gli imprenditori e
professionisti italiani che cercano una terra con una bassa pressione fiscale.

trasferimento-paese-africa

Siamo abituati a immaginare l’Africa come un continente selvaggio che non ha nulla da offrire ad un imprenditore o a un professionista. Invece le cose sono molto diverse da come ce le immaginiamo.

Non è un caso che il continente africano sia stato preso di mira da una delle più grandi potenze commerciali del mondo, la Cina. I cinesi sono tra i più grandi commercianti al mondo e stanno investendo nei paesi africani. Questo vuol dire che sempre più paesi africani sono pronti a ricevere investimenti stranieri, stanno costruendo la burocrazia e le infrastrutture adeguate per ricevere e far fruttare un investimento.

Ovviamente non tutti i paesi africani sono organizzati e non ti aspettare delle piccole Svizzere, tutt’altro. Molti di questi sono molto più disorganizzati dell’Italia. Ma su una cosa posso garantire: questi paesi hanno un apparato statale quasi inesistente, non hanno welfare state e questo vuol dire che la tassazione è molto bassa.

I paesi africani possono offrire una tassazione molto vantaggiosa all’imprenditore che si trasferisce. Le imposte sul reddito delle persone fisiche sono molto basse (non si può dire lo stesso delle tasse sul reddito d’impresa). Inoltre i costi delle abitazioni e del cibo sono molto bassi. Però bisogna riconoscere che in certi casi alcuni servizi sofisticati possono costare anche più dell’Italia (es. cure sanitarie, trasporto….).

Devi considerare l’ipotesi di stipulare un’assicurazione privata e individuare una copertura sanitaria privata perché gli ospedali pubblici nei paesi africani non sono nemmeno comparabili con quelli europei. Questo è il lato negativo di una bassa tassazione: poche infrastrutture e pochi servizi.

banner-trasferimento-sicuro

Per questo motivo se decidi di trasferirti in un paese africano devi essere consapevole che anche questa scelta richiede dei sacrifici. Devi mettere sulla bilancia ciò che è importante per te e ciò che non lo è. Sei disposto a perdere un clima temperato come quello mediterraneo per il caldo africano? Sei disposto a perdere la ricca cucina italiana per una cucina povera? Sei disposto a imparare una nuova lingua (generalmente inglese o francese)?

I paesi africani che secondo me dovresti prediligere sono quelli che applicano un tipo di tassazione detta “territoriale”.

I paesi africani che applicano una tassazione territoriale non sono molti. Tali paesi applicano l’imposta sul reddito solo sui profitti generati all’interno dello Stato. Per cui se il tuo reddito è generato all’estero non paghi nessuna imposta. E’ un sistema molto conveniente per un imprenditore che ha il proprio mercato di riferimento in un paese estero.

Facciamo un esempio concreto: poniamo il caso che decidi di trasferirti in Namibia e hai un attività che gestisci principalmente online rivolta ad un pubblico italiano. Il reddito generato dalle vendite dei tuoi prodotti non verrebbero tassati perché generati al di fuori del territorio della Namibia.

I paesi africani che applicano questo sistema di tassazione cd. territoriale sono i seguenti: Namibia, Angola, Botswana, Repubblica Democratica del Congo, Djibouti, Malawi, Seychelles, Somaliland e Mauritius.

In questa lista si tiene conto della tassa sul reddito personale non della tassa sul reddito d’impresa. Se decidi di stabilire (incorporare) in un paese africano la tua impresa allora le cose cambiano, dovrai tenere conto anche di questa variabile.

Abbiamo selezionato 3 paesi che offrono buone condizioni fiscali.

Mauritius

L’isola Mauritius è un’isola vulcanica al largo del continente africano. E’ attualmente uno Stato sovrano che si è promosso sullo scenario internazionale per le sue spiagge e per il suo sistema fiscale. E’ spesso utilizzato come paese dove incorporare un’azienda piuttosto che come luogo dove trasferirsi.

L’imposta sul reddito è pari a zero a patto che questo sia generato fuori da Mauritius, mentre la tassa sul reddito di impresa è del 15%. Il sistema fiscale è probabilmente il più conveniente di tutto il continente africano. Tuttavia non è consigliabile incorporare l’azienda a Mauritius, è molto più conveniente farlo in un paese europeo. Questo perché il paese è associato all’idea di pratiche offshore illegali.

La caratteristica di Mauritius è quella di essere un paradiso fiscale nel senso stretto del termine, ovvero che offre totale segretezza. Per questo motivo un’azienda residente a Mauritius anche se completamente legale non è vista di buon occhio dai paesi occidentali. Quindi non è una buona idea incorporarvi l’azienda. Viceversa trasferirsi a Mauritius non comporta alcuno svantaggio.

banner-trasferimento-sicuro

Libia

La Libia è un paese con un sistema di tassazione molto conveniente. L’imposta sul reddito personale è tra il 10% e il 15%. Invece l’imposta sul reddito di impresa è del 20%. Sebbene le imposte siano complessivamente molto basse c’è un lato negativo. Il lato negativo consiste nel fatto che le imposte si pagano sia sui profitti generati all’interno del paese che all’estero. Infatti la Libia non applica la tassazione su base territoriale, ma su base worldwide.

La tassazione di tipo worldwide è quella che tassa qualsiasi incasso effettuato da un residente, non importa se parte del reddito proviene da fonti estere. Viene tassato tutto. E’ lo stesso principio usato dalla maggioranza dei paesi mondiali, compreso l’Italia.

Angola

L’Angola è situato nel sud del continente africano. E’ un paese prevalentemente disabitato la cui lingua ufficiale è l’inglese. L’Angola applica un sistema di tassazione di tipo territoriale, nel senso che tassa solo i redditi prodotti sul territorio.

Inoltre non applica la tassa sulle rendite finanziarie, che è un’ottima notizia se sei anche un investitore. Come detto sopra non conviene incorporare la tua azienda in Angola (paese africano), ma in paesi con una credibilità internazionale riconosciuta come il Regno Unito o Malta.

 

Luca Taglialatela

Dottore commercialista e tributarista internazionale, creatore di Trasferimento Sicuro, il primo blog dedicato ai trasferimenti di residenza fiscale dall’Italia verso l’estero e Tax Planning Internazionale, il primo blog che insegna agli imprenditori come risparmiare fiscalmente sull’attività della propria azienda grazie al tax planning internazionale.

Leggi Anche:

Iscriviti alla Newsletter

Iscrivendoti alla nostra Newsletter potrai scaricare gratuitamente la guida di Tax Planning Internazionale! Il manuale con le regole base per aprire una società offshore!