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Trasferirsi in Georgia: Viva il Nuovo Capitalismo!

11 Aprile 2017
In questo report scoprirai gli enormi vantaggi del trasferirsi in Georgia, patria del nuovo capitalismo rampante.

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Quando dissi a un mio caro amico, che chiamerò Fulvietto (nome di fantasia), che avevo intenzione di visitare la Georgia perché mi sembrava il paese del futuro, lui mi rise in faccia.

Fulvietto ridendo mi disse: “La Georgia? Chi vorrebbe trasferirsi in un paese così barbaro?”

Devo dire che il mio amico non aveva mai brillato per intelligenza, ma sicuramente quello che diceva rappresentava un sentire comune.

Secondo molti, infatti, la Georgia è un paese barbaro, semisconosciuto e situato nell’Asia centrale ai confini con la Turchia. Cosa ci può essere di buono laggiù da indurre qualcuno a trasferirsi?

Se anche tu la pensi così significa che non hai letto i rapporti internazionali sullo stato di avanzamento delle riforme strutturali nei paesi del mondo.

Ebbene secondo i dati di “Transparency International” nell’indice mondiale sulla corruzione si vede chiaramente che la Georgia è situata nella zona alta della classifica (tra i paesi meno corrotti) vicino alla Spagna e sopra la Corea del Sud. Ma soprattutto la Georgia è sopra l’Italia di 17 paesi.

L’Italia è all’altezza di Cuba e della Romania, giusto per curiosità. Qual è il paese barbaro adesso, mio caro Fulvietto?

Vogliamo andare avanti?

Allora vogliamo vedere quanto tempo ci vuole per aprire un’azienda in Georgia (dati Banca mondiale)? Ebbene la Georgia si posiziona al settimo posto nel mondo per velocità nell’aprire un’azienda, dopo Australia e Singapore. Viceversa l’Italia si posizione al 44esimo posto. Qual è il paese più barbaro?

Inoltre è tutto estremamente economico. In Georgia ci vanno in vacanza gli Ucraini e i Moldavi che sono i paesi con il reddito più basso d’Europa. Eppure la capitale, Tbilisi, è molto bella. Questo vuol dire che le tasse sono basse e che il paese non ha un grande debito estero. Tutte ottime condizioni per uno sviluppo economico rapido e costante.

A quanto pare la Georgia sembra essere proprio pieno di sorprese. E chi se lo aspettava da un paese che ha dato i natali a Josef Stalin?

Trasferirsi in Georgia: la Tassazione

Ma le sorprese non sono finite qui, infatti la Georgia è uno dei pochi paesi, nella sfera di influenza europea, ad applicare una tassazione territoriale. Infatti nell’area intorno all’Europa a parte Malta, solo il Libano e la Georgia hanno una tassazione territoriale per i residenti.

La Georgia è una vera perla rara e bisogna riconoscere che lo sforzo dei suoi governanti stia dando ottimi frutti allo sviluppo del paese. L’imposta sul reddito personale è del 20%. Non esistono scaglioni, esiste una civilissima flat tax che non manda al manicomio i commercialisti. Inoltre si tenga presente che se i redditi prodotti provengono dall’estero non si paga imposta.

Per le persone che guadagnano meno di 12.000 euro all’anno c’è l’esenzione totale. I miei complimenti al grado di civiltà di questo sistema fiscale che aiuta il piccolo a crescere. In Italia paghi le tasse anche se guadagni 5000 euro all’anno e sopra i 15000 addirittura esci dal regime dei minimi.

Quindi abbiamo visto che per le persone fisiche c’è una flat tax al 20% e un principio di tassazione territoriale con esenzione dei redditi esteri, ma per quanto riguarda le persone giuridiche, ovvero le aziende? Quanto pagheresti di imposte se creassi un’azienda a Tbilisi (capitale della Georgia)?

Anche sul reddito di impresa c’è una flat tax del 15% ma non vige alcun principio di esenzione fiscale sui redditi esteri. Ciò vuol dire che l’impresa residente in Georgia paga le imposte sui redditi prodotti ovunque nel mondo. Questo ci dispiace e ci mette molta tristezza, ma dobbiamo farcene una ragione.

Ma arrivano subito le buone notizie: i dividendi in Georgia non si pagano affatto! Purché siano corrisposti a entità legali georgiane. In tal caso non rientrano nemmeno nel reddito tassabile. Altrimenti l’imposta resta comunque molto bassa, intorno al 5%.

Infine c’è l’imposta sul valore aggiunto (IVA) che è del 18%, quindi poco più basso della media europea.

Tu penserai che le sorprese ormai siano finire. Che altro puoi aspettarti dalla Georgia? Sappi solamente che un noto consulente internazionale che fa il mio stesso mestiere ci passa diversi mesi all’anno e la chiama la “Repubblica dove è Tutto Facile”. Per esempio, trasferirsi a Tbilisi è un’impresa alquanto facile. Infatti la Georgia è l’unico paese al mondo che permette a Europei e Americani di restare nel paese per un anno senza bisogno di VISTO.

Aprire un conto corrente è molto facile e rapido. Infatti la Georgia ospita conti correnti di molte società straniere. Per esempio il mio broker (Alpari) ha il proprio conto corrente proprio in Georgia. Quindi non ti sto parlando di quattro allevatori di capre che mettono i loro risparmi nelle banche locali. Il sistema bancario è molto efficiente e veloce. Io stesso sto pensando di aprire un conto corrente a Tblisi, anche se ne ho già uno in Svizzera e a Hong Kong.

Infine sappi che acquistare un appartamento in Georgia è particolarmente facile. Le banche concedono mutui molto generosi, fino al 60%.

E’ tutto perfetto? Purtroppo no, anche qui c’è una macchia nera che potrebbe farti recedere dal trasferirti o investire in Georgia. Infatti la Georgia nel 2008 è entrata nella NATO e subito dopo ha invaso l’Ossezia del Sud (occupata da ribelli pro-russi). La reazione della Russia di Putin è stata immediata e ha ricacciato le truppe georgiane fuori dall’Ossezia del Sud fino a occupare temporaneamente parte della Georgia.

LA NATO non è intervenuta avanzando la ragione che era un conflitto preesistente all’adesione alla NATO. Era chiaramente una scusa. Nessuno voleva farsi trascinare in una guerra con la Russia per difendere l’Ossezia del Sud.

Non gliene frega nulla a nessuno dell’Ossezia del Sud. Giustamente!

Ora la situazione è tranquilla, la Georgia è ancora membro della NATO e i rapporti con la Russia sembrano calmi. Ma molti investitori stranieri si rifiutano di investire in Georgia proprio per questo motivo. Chi può controllare la Russia e chi può garantire che la NATO realmente difenda la Georgia in caso di attacco russo?

Visto questo scenario potrebbe essere complicato acquistare un immobile o investire i soldi in una banca georgiana. Tuttavia qualora si dovesse risolvere definitivamente questa tensione sono sicuro che la Georgia avrà uno sviluppo economico incredibile e accelerato. Le condizioni ci sono tutte per attirare investimenti da tutto il mondo. Ora sta a te fare le tue mosse.

Non fare come il mio amico Fulvietto che lavora come impiegato in banca e non sa nemmeno dove è situata la Georgia, cogli le opportunità della vita e vivila come merita.

Luca Taglialatela

Dottore commercialista e tributarista internazionale, creatore di Trasferimento Sicuro, il primo blog dedicato ai trasferimenti di residenza fiscale dall’Italia verso l’estero e Tax Planning Internazionale, il primo blog che insegna agli imprenditori come risparmiare fiscalmente sull’attività della propria azienda grazie al tax planning internazionale.

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